Intervista alla scrittriceMelania Fusconi

Melania Fusconi, giovane scrittrice fantasy,nasce a Ravenna il 17 maggio del 1985. Ha frequentato il liceo artistico Nervi di Ravenna dove ha affinato le sue doti grafiche.
Ha pubblicato due romanzi della saga “Le anime di Leggendra” dedicata al personaggio di Alhena Blanck: “I cimeli ancestrali” (Tabula fati, Chieti 2019) e “La viaggiatrice” (Tabula fati, Chieti 2021).

Trama di “Le anime di Leggendra”
Protetto da una barriera magica all’interno della foresta di Evergreen, il Villaggio Celato di fatto separa i suoi abitanti dal resto del regno, tenendoli all’oscuro tanto delle brutture, che l’impero non risparmia, che delle bellezze di Leggendra e delle sue caleidoscopiche città.
Il desiderio di attraversare quelle terre e di conoscere chi ci vive diventa la massima aspirazione dei giovani villici, in particolare di qualcuno, animato da sentimenti di amor patrio e di vendetta e da una smisurata sete di giustizia. Alhena, la diciassettenne pupilla di mastro Haber Krono, una delle massime autorità del villaggio, insegue e persegue l’ideale di lotta che fu di sua madre, in aperto contrasto con un futuro che sembrerebbe già deciso, se non fosse per quella smania che sente dentro e che a volte si manifesta con delle strane crisi nelle quali rivive situazioni che non le appartengono. Muovendosi fra Nog e Gifter e sempre difendendo a spada tratta i più deboli dalle grinfie dell’impero, ben presto scoprirà che la magia è un dono che cresce, un potere che riempie o svuota, a seconda dell’uso che ne farà chi ne è dotato.

Trama di “La viaggiatrice”
Nelle vesti della schiava nobile Lady Ilse, l’impavida Alhena perlustra il Castello alla ricerca di indizi sui piani dell’Impero. Ira Arren, il “padrone” di ben nove giovani scelte per soddisfarlo, le dà filo da torcere, eppure non quanto la strana governante, Madame Pricet. Ma presto il passaggio per il Castello si rivela solo una tappa per una missione più importante che la porterà per mare e per isole, insieme ad amici conosciuti e nuovi amici, non sempre umani. Nella certezza che nulla accade per caso, Alhena si scopre ogni giorno più forte, più determinata e più pronta per un traguardo che sembra, purtroppo, ancora lontano.

Ma ora conosciamola meglio tramite questa breve intervista che le ho sottoposto qualche settimana fa e a cui ha accetato di partecipare.
Riporto di seguito le sue risposte senza modifiche, tagli o aggiunte da me apportate.

  • Per iniziare, c’è qualcosa di te, del tuo carattere o delle tue passioni che ti piacerebbe farci sapere? 

Oltre a scrivere amo alla follia disegnare. Nel tempo libero coltivo questa mia passione, disegno fumetti, dipingo fiori, do vita a ciò che ho nella mia mente fantasiosa.

  • Cosa ti ha spinta ad intraprendere la carriera di scrittrice?

Avevo una storia da raccontare ed essendo molto lunga e tortuosa decisi di scriverla.

  • Sei stata incoraggiata o aiutata da qualcuno e se sì, da chi?

Mio marito è stato il primo a sostenermi, quando avevo il blocco dello scrittore c’era sempre lui a farmi tornare la voglia di proseguire.

  • Com’è nata l’idea del tuo primo libro? 

La storia ha preso vita a fumetti, disegnavo giorno e notte finchè non ho deciso di farne un libro, o meglio, una saga, e “Le anime di Leggendra – I Cimeli Ancestrali” è il primo della serie a cui segue “La viaggiatrice”, uscito a Febbraio 2021.

  • Sei riuscita a pubblicare subito o, come spesso succede, ha ricevuto qualche rifiuto?

Sono stata molto fortunata! Perché la casa editrice a cui mi presentai fisicamente durante la fiera di Stranimondi a Milano, la Tabula Fati, accettò subito di dare vita al mio sogno libroso! Li ringrazierò sempre!

  • Quali sono state le difficoltà più grandi che hai trovato mentre scrivevi?

Tenere a freno la mia fantasia! Avevo talmente tante cose da dire, da descrivere, che alla fine molte cose sono state tagliate per non sviare dal percorso della storia principale… ma chissà, magari un giorno farò una versione “estesa”!

  • I tuoi personaggi sono stati creati ispirandosi a persone reali oppure hai deciso da zero come dovevano essere?

Alcuni dei personaggi hanno delle caratteristiche di persone che conosco, sì. Perciò non è stato difficile dar loro vita. Per quanto riguarda i “villains” ho cercato di costruire i personaggi usando tutte le qualità negative del genere umano. Devo ammettere che non è stato facile perché il “lato oscuro” ha una sua complessità da non sottovalutare. Sicuramente in Alhena c’è un po’ del mio carattere, non lo posso negare!

  • Per quanto riguarda la lettura quali generi preferisci leggere?

Adoro i fantasy, ma ho letto molti altri libri di altri generi, come quelli di Italo Calvino, autore che ha acceso in me la passione della lettura.

  • Esiste uno o più libri che hanno avuto una grande influenza nella tua vita?

Come dicevo, Italo Calvino mi ha ispirata, “Il cavaliere inesistente” è il mio preferito. Poi ho letto la “Storia infinta” di Michael Ende, e alcune saghe di Licia Troisi, furono i suoi libri a darmi il coraggio di iniziare a scrivere.

  • Fai un altro lavoro oltre a scrivere?

Sono la Presidente di Resmart s.r.l., una piccola ditta che lavora nel campo dell’informatica. Un lavoro totalmente differente dalle mie passioni ma che comunque mi piace e mi da tante soddisfazioni.

  • È uscito da poco il tuo secondo romanzo, hai nuovi progetti in vista? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sicuramente della saga di Leggendra né previsto un terzo, se non un quarto! 😀 Come dicevo è quasi una “storia infinita”! Ma ho un’altra storia in mente, diversa ma sempre sul genere fantasy, chissà che appena sarà finita questa saga non riesca a dare il via a quest’altra piccola “luce”!

  • Ci sono dei consigli che vorresti dare ad aspiranti scrittori/scrittrici?

Consiglierei loro di farlo, di scrivere. Devono liberare la loro fantasia. Devono partite dalla fine per poi arrivare all’inizio, partite dal mezzo per poi arrivare all’inizio o viceversa. Se qualcuno ha qualcosa da raccontare, deve scriverlo. Scrivere fa bene, distende la mente e fa emozionare. Io stessa ho pianto in certe scene che ho scritto. Si deve credere in sé stessi prima di tutto, scrivere la storia come uno se la sente, poi dovranno cercare un BRAVO editor e un BRAVO editore, loro sapranno come valorizzare al meglio le opere!

  • E per finire c’è qualcosa che vorresti aggiungere o raccontarci su di te o i tuoi libri?

Potrei svelarvi che le copertine dei miei libri sono anch’esse delle mie creazioni! L’editore mi ha dato anche questa preziosissima possibilità e io ne sono strafelice! Non è da tutti poterlo fare e io mi sento davvero molto fortunata! Poi, nella mia pagina instagram, @melania_fusconi, troverete tante curiosità e illustrazioni sul fumetto! Che aspettate? Venite a scoprire Leggendra, vivete le avventure di Alhena!

Ringrazio Melania Fusconi per la disponibilità e il tempo che mi ha dedicato per rispondere alle domande della mia intervista.
E per concludere vi lascio di seguito un estratto di “Le anime di Leggendra”

Il Portale si spalancò davanti a lei come se una forza invisibile lo stesse tirando dall’esterno. Con la spada in mano, Alhena rimase immobile finché non si schiuse del tutto. Allora puntò gli occhi verso il buio al di là del confine.
Così aperto, sembrava una finestra su un altro mondo.”

Alla prossima intervista!

Un pensiero riguardo “Intervista alla scrittriceMelania Fusconi

  1. Molto interessante questa intervista, grazie! 🙂 Mi è piaciuto molto l’ultimo passaggio, il consiglio ad altri scrittori e scrittrici… buon pomeriggio Debbie! 😉

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