“Go forward“ il libro autobiografico di Luigi Pasello

RUBRICA: TI PRESENTO UN LIBRO

Nelle scorse giornate ho letto “Go forward” di Luigi Pasello che ringrazio per avermi omaggiato della copia cartacea.

TRAMA

Mi chiamo Luigi e quello che tenete avete di fronte è il racconto della mia vita. Ho scritto questo libro con la speranza di poter divulgare le tematiche legate all’odio razziale, alla xenofobia, agli ambienti di estrema destra, al riscatto e alla rinascita che hanno accompagnato la mia esistenza fino a oggi.

La storia di un uomo alle porte del nuovo secolo in continua lotta con se stesso e con gli ideali bigotti di un’Italia ancora radicata ai folli valori nazifascismo.

Il mio volume non vuole essere pretenzioso, ma racconta di fatti reali, della mia vita e per questo non può che essere reale. Non ho omesso nulla e forse potrà apparire crudele e violento, ed è la verità, la mia esistenza lo è stata. Questo libro vuole essere un monito per coloro che danno tutto per scontato, per quelli che pensano che nella loro vita certe cose non possono accadere. Ho vissuto vent’anni al massimo; dal 1996 al 2002 ho dilapidato un impero, ho gestito una birreria che mi ha fatto guadagnare oltre 1 miliardo di lire, soldi finiti in sesso, droghe, viaggi in giro per il mondo, cene nei migliori locali e vestiti griffati. Dal 1991 al 2003 sono stato uno skinhead, ho frequentato attivamente il più grande movimento di skinhead presente in Veneto, oltre che essere il più numeroso d’Italia, e quando mi sono accorto che stavo sbagliando tutto nella vita. Volevo rimediare agli errori commessi e ho cercato di combattere quelle persone e ambienti che avevo frequentato in passato.

Durante il mio primo viaggio a Cuba ho scoperto la mia omosessualità. Ho avuto amici (pochi) che mi sono stati vicino e moltissimi falsi amici che mi hanno solo sfruttato durante i periodi d’oro. Ho perdonato errori imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone che erano indimenticabili. Ho sempre agito d’impulso, sono stato deluso dalle persone che pensavo non lo potessero fare, ma ho deluso anche io.

RECENSIONE

Un libro autobiografico scritto da un uomo “qualunque” che fa riflettere sulle fragilità dell’uomo, sui riscatti che si possono ottenere e che aiuta a ritrovare l’amore per sé stesso ed il prossimo.

La scrittura è semplice, diretta, confidenziale e si ha la sensazione di avere lo scrittore di fronte a sé a raccontarci la sua storia.

Voto 4/5

Buona lettura!

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